Settore giovanile del Matera in campo per la seconda giornata

Secondo turno di campionato per i settori giovanili del Matera Calcio con le formazioni Under 15 e Under 17 di scena al Centro Sportivo “Scirea” per l’esordio casalingo stagionale contro i pari età del Trapani. I primi a scendere in campo sono i più giovani agli ordini di mister Antonio Finamore che, contro una ottima formazione, non riescono a riproporre la prestazione della giornata precedente che ha permesso di affermarsi nettamente in Calabria: i siciliani si impongono nella città dei Sassi con un perentorio 5-1 (4-0 p. t.), con la rete dei locali siglata in chiusura di match da Panzarino sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tutt’altra storia per quanto riguarda la under 17 del Matera Calcio agli ordini di mister Chimenti, in grado di fornire una ottima prestazione e di imporsi per 4-1. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, nonostante le tante occasioni per i padroni di casa e il calcio di rigore fallito dagli ospiti con Arini; nella ripresa il Matera indirizza rapidamente il match in proprio favore grazie a Caldarulo e Ahmetaj, 3-0 siglato successivamente da Romeo quindi, da calcio di rigore, il cucchiaio di Zenelaj che porta i lucani sul 4-0 e chiude definitivamente la pratica (inutile la bella realizzazione a giro di Rallo, autore del gol della bandiera siciliano).

“Per quanto riguarda l’under 15 – dichiara il responsabile del settore giovanile del Matera Calcio, Piergiuseppe Sapio – abbiamo trovato di fronte una squadra organizzata e più forte di noi. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di valorizzare i ragazzi di prospettiva. Sono sicuro che il lavoro del mister e dei ragazzi verrà fuori. L’under 17 – aggiunge il dirigente biancazzurro – ha disputato un grande match sotto tutti i punti di vista, abbiamo giocato con grande intensità, costruendo molte palle gol. È un gruppo che continuerà a crescere, considerando tra l’altro che oggi avevamo 6 titolari classe 2003. Dobbiamo continuare – conclude Sapio – a lavorare con umiltà e sacrificio”.